Lazio, Parolo: "Nel secondo tempo più demeriti nostri che meriti del Napoli"

Prendiamo spunto da oggi per migliorare.

"La lotta per il terzo posto?". Dobbiamo rimboccarci le maniche e ricominciare dall'Europa League. Continuiamo a lavorare per metterci alle spalle questo periodo. Sono convinto che a maggio lotteremo per il posto in Champions. Più che meriti del Napoli, siamo stati noi a calare l'intensità. Ogni giocatore è importante, Felipe lo sarà anche in futuro. "Bisogna trovare il giusto equilibrio". Abbiamo interpretato male il secondo tempo. Non dovevamo far ragionare il Napoli.

"Nella ripresa abbiamo smesso di giocare da squadra, provando troppo la giocata individuale ed il Napoli da grande squadra qual'è ci ha colpito". Dobbiamo analizzare la partita perché dobbiamo essere squadra sempre. Siamo o troppo belli o troppo brutti, dobbiamo trovare un punto di equilibrio fra le due cose. Il colloquio con l'arbitro? Se vieni al San Paolo e cerchi di comandare sempre il gioco è un'illusione. Complimenti al Napoli per la reazione ma anche noi ci abbiamo messo del nostro. Siamo stati larghi e poco attenti, ci è costato caro. "Cosa è successo dopo l'1-1?"

SECONDO TEMPO - "Il Napoli ha giocato bene?" Noi siamo o troppo belli o troppo brutti, se troviamo la giusta via di mezzo diventiamo una squadra compatta, che sa soffrire e portare a casa il risultato. Questo ci deve far riflettere. "Se giochiamo come nel primo tempo possiamo mettere in difficoltà chiunque, se giochiamo come nel secondo tempo, non va".

VINCERE PER RIPARTIRE - "Come se ne esce?" Dobbiamo analizzare i motivi di certi errori, avere la voglia di crescere e reagire. Abbiamo giocato ogni tre giorni, dobbiamo essere bravi a ricaricare le energie mentali per poter giocare concentrati sempre per 90 minuti. Sull'1-1 era come se avessimo già preso il 4-1, questo non deve succedere. "Queste partite devono farci crescere". "Ci prepareremo per farlo perché vogliamo ripartire".


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