Accoltellato dopo una lite in famiglia a Reggio Calabria

Da questa mattina del 10 febbraio, la Calabria e la Sicilia sono state colpite da un terremoto. Nel dettaglio a seguito di una violenta lite avuta con la moglie, il GENOVESE si era allontanato dalla propria abitazione salvo poi ritornare in un momento successivo dove ad attenderlo vi erano i due cognati ed il suocero che a seguito di una colluttazione lo avrebbero immobilizzato e colpito con un coltello a serramanico poi rinvenuto dal personale della Polizia di Stato. L'ipocentro, invece, è stato localizzato ad una profondità nel sottosuolo di 11 km. La notte di paura ha interessato soprattutto i comuni situati nel raggio di 20 km dall'epicentro del sisma, ovvero: Sant'Alessio in Aspromonte (RC), Laganadi (RC), San Roberto (RC), Calanna (RC), Santo Stefano in Aspromonte (RC), Fiumara (RC), Scilla (RC), Campo Calabro (RC), Bagnara Calabra (RC), Villa San Giovanni (RC), Sant'Eufemia d'Aspromonte (RC), Cardeto (RC), Sinopoli (RC), Reggio Calabria (RC), Delianuova (RC), San Procopio (RC), Melicuccà (RC), Scido (RC), Cosoleto (RC), Messina (ME), Seminara (RC), Bagaladi (RC), Santa Cristina d'Aspromonte (RC) e Palmi (RC). La scossa sismica di maggior magnitudo si è verificata alle ore 3:16 di questa mattinata di tensione con un valore di 3.7. L'ipocentro del sisma maggiore era a 19 km di profondità.

I FATTI | Una lite familiare ha rischiato di trasformarsi in tragedia ieri sera a Reggio Calabria. Grande spavento nell'area dello Stretto di Messina.


Popolare

COLLEGARE