Veneto, accordo da 4 miliardi con Trenitalia: in arrivo 78 nuovi treni

Il contratto 2018-2032 prevede investimenti per 557,7 milioni di euro, tra rinnovo del parco rotabile e azioni di miglioramento.

Il nuovo treno Rock garantisce spazi più ampi per i passeggeri, 18 postazioni per bici e speciali rampe per passeggeri a ridotta mobilità. "Essendo Regione che ha firmato per prima, saremo anche i primi a ricevere i nuovi convogli, 78 in totale previsti dal contratto di servizio, 47 Rock e 31 Pop, treni confortevoli, più veloci, capaci di trasportare numerosi passeggeri, attrezzati per accogliere anche le biciclette, dotati di sistema di videosorveglianza e Wi-Fi".

Nel frattempo, continua il giro per l'Italia di Rock e Pop, i nuovi treni pendolari di Trenitalia.

Il contratto di servizio di 10 anni + 5 tra Regione Veneto e Trenitalia è stato sottoscritto in coerenza con la normativa europea 1370, che presuppone per tale durata la presenza di consistenti investimenti. Tutto "ligure" infatti il record dell'uso (in percentuale per popolazione coinvolta) del treno per gli spostamenti dei pendolari.

E proprio i pendolari, a margine della manifestazione, pur salutando con favore l'iniziativa, hanno scelto di premiare con la "FrecciaCorta" i vertici di Trenitalia per quanto avvenuto durante il "gelicidio" del dicembre scorso. L'arrivo in orario dei treni in circolazione nelle ore di punta del mattino è, spiega ancora Trenitalia, superiore alla media generale.

Il governatore del Veneto ha sottolineato la necessità di differenziare gli abbonamenti in base alle fasce di reddito: "agli studenti e ai lavoratori meno abbienti - ha sottolineato - deve essere garantita la possibilità di fruire di servizi indispensabili, come il trasporto, contribuendo secondo le proprie possibilità economiche".

"È un contratto - ha confermato l'assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Elisa De Berti - che si inserisce nell'accordo quadro che abbiamo con Rete Ferroviaria Italiana per migliorare nel suo complesso l'offerta del servizio, in termini anche infrastrutturali, al fine di renderlo sempre più competitivo rispetto all'uso del proprio mezzo: questa è la grande sfida alla quale siamo attesi tutti noi, in primis le amministrazioni e società pubbliche".


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