Nazionale, Mancini fa autogol: Ranieri è il favorito

I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti. In questo mare di interferenze e incertezze si è fatto avanti Roberto Mancini. Va bene il fatto che non andrà ai Mondiali 2018, però bisogna pensare alle qualificazioni per i prossimi Europei, pertanto è necessario trovare le due soluzioni, il presidente e poi il successore di Giampiero Ventura. "I russi sono rimasti male per l'eliminazione dell'Italia, ma soprattutto ci prendono molto in giro", ha raccontato l'attuale allenatore dello Zenit San Pietroburgo. "Prima dell'allenatore mi sembra che vada scelto il presidente della federazione".

Incertezza sul proprio futuro, ma anche su ciò che accade in campionato. La Juve è avvantaggiata, è abituata a vincere, è più forte. Poi parla della corsa Champions e chi vede favorite. Anche per loro, dal punto di vista dell'immagine, un Mondiale senza Italia ha un po' meno fascino. Ogni anno gli basta mettere uno-due giocatori per migliorare. Sulla Lazio: "Gioca molto bene, ha dei giocatori molto bravi, veloci e tecnici in fase offensiva".

Mancini torna poi sulla sua seconda esperienza all'Inter, finita in maniera turbolenta: "In estate arrivarono Gabigol e Joao Mario". Inter, un passo dietro: manca un esterno di qualità. Mancini, che piace come tecnico anche al Milan, ha parlato già da possibile nuovo c.t., dando indicazioni precise su quella che sarebbe la sua politica improntata sui nuovi talenti azzurri.


Popolare

COLLEGARE