Maxi frode fiscale. Arrestato un parmense

C'è anche un pizzino in cui vengono indicati esplicitamente i versamenti alla camorra tra il materiale sequestrato dai finanzieri di Brescia, nel corso dell'indagine che ha portato alla luce un'enorme frode fiscale nel settore dei carburanti. L'indagine ruota attorno a uno studio di Milano.

Dalla mattinata odierna, gli uomini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Brescia e della Tenenza di Desenzano del Garda, supportati da alcuni Reparti territoriali del Corpo operanti in Campania e Umbria, stanno eseguendo n. 7 ordinanze di custodia cautelare in carcere (nonché n. 2 misure interdittive riguardanti il divieto di amministrare imprese), disposte dal GIP presso il Tribunale di Brescia, nei confronti di due brokers residenti in Lombardia, quattro persone residenti in Campania ed un'altra persona residente in Umbria, tutte operanti nella commercializzazione dei prodotti petroliferi. "Gli imprenditori edili cercavano volutamente questo studio perché sapevano che potevano pagare poco o addirittura nulla allo Stato". Per pochi euro l'anziano accettava di diventare prestanome di società inesistenti e ogni giorno andava a ritirare la posta negli uffici virtuali.

A smascherare l'attività, che aveva il suo 'cervello' in uno studio di consulenza tributaria e del lavoro di Milano, è stata la Guardia di Finanza di Brescia, coordinata dalla locale Procura. I reati contestati a vario titolo sono: dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture false, dichiarazione infedele, omessa dichiarazione, occultamento e distruzione di documenti contabili, indebita compensazione, truffa aggravata, bancarotta fraudolenta, impiego di denaro, beni od utilità di provenienza illecita, sostituzione di persona, falsa dichiarazione ad un pubblico ufficiale sulla propria od altrui identità e, soprattutto, l'associazione a delinquere a carico dei responsabili dello studio e de i loro prestanome. Gesti avrebbe proposto a clienti di aprire società ad Antarcticland, ma il suo piano non era andato a buon fine.


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