Lotito, il presidente della Lazio ad un passo dalla candidatura FIGC

Da precisare però che la sua non è ancora una candidatura ufficiale.

L'impresa da fare per essere eletti è culturale, sento dirmi da troppe parti sindacalista e sappiamo bene che non è così, voglio portare le mie idee a prescindere dal ruolo a cui ero legato in precedenza.

"L'assemblea ha votato all'unanimità la mia piattaforma programmatica alla candidatura alla presidenza federale". L'ex centrocampista della Roma ha poi intrattenuto un breve dialogo con Lotito, chiedendogli se si sarebbero reincontrati alle urne, e ricevendo questa risposta: "Io non mi sono candidato, mi hanno indicato". Sono stati fatti anche i nomi di Cairo e Marotta, ma alla fine è emerso nuovamente quello del numero uno della Lazio.

Tommasi e la rivoluzione indispensabile per il calcio italiano. "Se ci fossero 4 candidati sarebbe la certificazione dei motivi per cui non siamo andati ai Mondiali - ha aggiunto -. Domani andremo a Milano e se ci viene proposta un'ipotesi credibile la valuteremo".

La candidatura di Lotito non coglie di sorpresa i suoi possibili avversari; su tutti Damiano Tommasi, che ha però reagito in tono piuttosto critico: "La candidatura di Lotito non mi pare di certo impossibile".

Nel colloquio, svolto nei giorni scorsi, parlando delle possibilità di successo finale Ortolano evidenzia che "siamo alle fasi finali, non vedo la condivisione nella convergenza non solo sugli uomini, ma sui programmi".

I club che appoggiano Lotito. Una situazione difficile che lascia presagire o l'elezione di un presidente, comunque debole, oppure il Commissariamento. "Tutte le componenti hanno ringraziato per l'invito, hanno aderito e ognuno ha detto la propria a opinione".


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