Gattuso: "I movimenti del Napoli di Sarri sono incredibili"

Un anno fa di certo il tecnico rossonero non si sarebbe immaginato di essere oggi sulla panchina dei suoi sogni, eppure l'impatto con la realtà è stato molto più complicato di quanto ci si potesse aspettare: i rossoneri non vivono una fase felice della propria storia e, tradotto in altri termini, il Milan di oggi non è minimamente paragonabile a quello di cui Ringhio era il perno di centrocampo. Mi ha dato grande responsabilità e fiducia, da parte mia c'è grande rispetto e farò di tutto per continuare. "La loro ulteriore valorizzazione e il consolidamento di tutti i giocatori approdati a Milanello dopo il mercato estivo, sono le priorità in questo momento nevralgico del lavoro di Rino Gattuso che, dopo la sosta invernale, entrerà nel vivo".

Ho grandissima stima per Gattuso e ogni punto fatto dal Milan quest'anno spero gli consenta di acquisire quella credibilità che gli permetterà di trovare un club importante dopo questa sua esperienza, ma bisogna essere intellettualmente onesti e riconoscere che se Montella avesse vinto in questa maniera in casa contro il Crotone lo avrebbero criticato e condannato nonostante la vittoria. Sto gestendo i giocatori per cercare di coinvolgerli tutti, serve dare minutaggio a tutti. I primi 40 anni sono davvero volati: i prossimi saranno ugualmente emozionanti?

Di conseguenza, alle due capoclasse della classifica e non solo, il vulcanico mister guarda pensando ai due allenatori: "Cosa invidio ad Allegri?". Mi piace Sarri e mi rivedo un po' in Conte anche se a me manca tanto per raggiungere certi livelli. A 30 anni non avevo nessuna voglia di fare l'allenatore, poi mi è scattata a 33-34, quando ho avuto il problema agli occhi. Tanti hanno i piedi buoni ma spesso non giochiamo da squadra.

Quarant'anni e non sentirli, anche se la vita professionale e non solo gli ha finora dato tanto. Fino a 6 mesi fa non potevo pensare di avere un'occasione così. "Quando inizio a non sentirmi bene con me stesso mi spengo come un cerino". Corsi e ricorsi. In una intervista rilasciata a Mediaset Premium Sport Gattuso ha fatto un check della sua vita da calciatore prima e da allenatore poi. "Nei momenti di debolezza ci appoggiavamo a vicenda, tuttora abbiamo un rapporto incredibile".


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