Cagliari-Juventus: clamoroso retroscena Allegri-Banti che ha condizionato il VAR?

Al termine di Cagliari-Juventus, terminata con la vittoria degli ospiti grazie a un gol di Bernardeschi, il presidente rossoblù Giulini è stato chiaro: "Così si falsa un campionato, noi ci giochiamo la vita". Tutto è accaduto dopo il primo gol dei bianconeri, avvenuto dopo una gomitata di Benatia su Pavoletti rimasto a terra. A finire sotto accusa è l'arbitro Luca Banti che era al VAR, senza distogliere l'attenzione anche dall'arbitro del match Gianpaolo Calvarese. Sono numeri importanti che hanno ridotto il margine di errore.

Massimo D'Alessandro, giornalista di Radio Marte, ha pubblicato sul suo profilo Facebook alcune considerazioni sul VAR e sulle polemiche scaturite dopo Cagliari-Juve: "L'arroganza dell'arbitro Calvarese nel non ritenere necessario una guardatina alle immagini del tocco di braccio di Bernardeschi (rigore netto) vale quella dell'arbitro Mariani a Crotone sul tocco di Mertens (con braccio allungato per controllare il pallone)". Bastano due silent check invece a Valeri e Abisso per convalidare le reti di Icardi e Koulibaly: il centravanti dell'Inter non è in fuorigioco e il difensore del Napoli non commette fallo sul portiere del Verona. Sono tanti i casi in cui non vi è spiegazione sul mancato intervento del VAR, come ad esempio qualche settimana fa in Sampdoria-Sassuolo, partita nella quale l'arbitro non vede una clamorosa "parata" di un giocatore blucerchiato in area neroverde. I monitor si devono utilizzare necessariamente, con parsimonia, ma nei casi in cui occorre rivedere delle azioni dubbie, ma purtroppo gli arbitri sono ancora influenzati dal non utilizzarli e probabilmente ancora non hanno compreso del tutto il modo di usufruire del VAR.


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