Uccise a colpi di fucile un ladro: condannato a nove anni e 4 mesi di carcere. "Fu omicidio volontario"

"Se i carabinieri fossero stati chiamati, oggi non saremmo qui a discutere di omicidio volontario, ma di un semplice processo per furto".

Mirco Franzoni, 33 anni, è stato condannato a 9 anni e 4 mesi per omicidio volontario e al risarcimento di 100mila euro ai genitori della vittima, Eduard Ndoj, di origini albanesi. "La legge vieta il furto, ma anche di uccidere". La difesa di Franzoni, con l'avvocato Gianfranco Abate, ha affermato: "Una volta che trova il ladro, Franzoni fa chiamare da un compaesano i carabinieri". Franzoni è a processo con l'accusa di omicidio volontario davanti alla Corte d'Assise di Brescia. Il fatto risale al dicembre del 2013 in provincia di Brescia: Mirco uccise il ladro con un Beretta calibro 12, un fucile da caccia, che aveva appena derubato casa del fratello. Inoltre il PM ha anche sostenuto di non aver "mai pensato che Franzoni sia uscito di casa con l'intenzione di uccidere, ma che si sia trattato solo di un impeto". Sentenza attesa per il tardo pomeriggio.


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