Ryanair si arrende e riconosce il sindacato

Proprio in vista di quest'ultimo sciopero, Alitalia ha già programmato la cancellazione di alcuni voli, sia nazionali che internazionali, attivando un piano straordinario per limitare i disagi dei passeggeri (l'80% di quelli coinvolti dalle cancellazioni riuscirà a volare nella stessa giornata di domani).

Di fronte a questa apertura l'Anpac, il maggior sindacato italiano dei piloti, ha ritirato lo sciopero previsto per questo venerdì, vanno avanti con la protesta, invece, i piloti di FIT Cisl, che non hanno ricevuto convocazioni da parte di Ryanair. "Esprimo viva soddisfazione per la notizia relativa alla volonta' dei vertici di Ryanair di confrontarsi con le organizzazioni sindacali europee e italiane". Adesso la svolta. Ryanair, nella bufera per le minacce ai dipendenti sul punto di scioperare il 15 dicembre, ha scritto ai sindacati dei piloti di Italia, Portogallo, Spagna, Irlanda e Regno Unito dicendosi disposta a riconoscerli come organi rappresentativi.

Quali sono le ragioni degli scioperi? I sindacati dei piloti, che rivendicano condizioni di lavoro e stipendi migliori, chiedono il riconoscimento di un'unica istanza che rappresenti il personale a livello europeo. È quindi di uno sciopero per ottenere dalla società un riconoscimento delle organizzazioni dei lavoratori. Per evitare gli scioperi Ryanair ha offerto ai piloti aumenti di stipendio, ma senza successo.

Mercoledì di passione per chi deve viaggiare in aereo con Ryanair. L'Etuc offre quindi il suo "sostegno ai lavoratori della Ryanair e ai sindacati italiani che li sostengono", oltre a difendere "il diritto dei lavoratori a intraprendere un'azione industriale".

La lettera è stata immediatamente criticata dal governo. Le critiche non sono mancate: "Un'azienda spregiudicata", che "ha superato ogni limite", hanno commentato in Italia i sindacati, mentre il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda lo ha definito "un atto indegno". "Non è il mio ambito di responsabilità", ha detto Calenda a chi gli chiedeva se fosse necessario intervenire: "ritengo si dovrebbe intervenire - ha aggiunto a margine dell'esecutivo dell'Abi - non si può stare su un mercato, prendere i vantaggi e non rispettare le regole". "Ci aspettiamo che tutti i nostri piloti lavorino normalmente e lavorino con noi per minimizzare gli inconvenienti per i nostri clienti", si legge nella lettera, che però poi assume toni più duri.


Popolare

COLLEGARE