Napoli, 17enne accoltellato, la mamma: "Reagiremo, resteremo per tutti giovani della città"

"Oggi è intervenuta una complicazione nello stato di salute di Arturo, che purtroppo ha subito il distacco della pleura". Ci sono i genitori di Genny Cesarano e Luigi Galletta, due delle vittime innocenti della camorra.

Si è tenuta quest'oggi tra le strade di Napoli la manifestazione organizzata in nome di Arturo, il diciassettenne aggredito lo scorso lunedì da un gruppo di quattro ragazzi [VIDEO], probabilmente minorenni, che gli hanno inferto in pochissimi minuti ben venti coltellate, di cui l'ultima alla gola, riducendolo in fin di vita.

Un attacco ingiustificato che assume i tratti di una vera e propria esecuzione, dal momento che non si sarebbe trattato di un tentativo di rapina poiché ad Arturo non sarebbe stato sottratto nulla, nemmeno il cellulare che aveva ancora nella tasca quando i suoi aggressori si sono dileguati lasciandolo agonizzante in una pozza di sangue.

"Chiederò oggi al Prefetto non solo l'apertura di un tavolo sulla legalità a Napoli ma anche un presidio sotto casa e un'auto che almeno nei prossimi mesi vigili su mio figlio e sulla mia famiglia", ha detto Maria Luisa Iavarone poco prima della partenza da piazza dei Miracoli del corteo di studenti e istituzioni. Presenti anche il segretario e il presidente del PD di Napoli Massimo Costa e Tommaso Ederoclite. Ma la donna allo stesso tempo è felice, perchè a questa manifestazione di solidarietà hanno partecipato davvero tantissime persone. Tra i giovani studenti anche il presidente della Terza Municipalita', Ivo Poggiani. "Credo di interpretare il sentire di tutta l'aula", ha spiegato Casillo, citando "le iniziative a sostegno" del giovane, su tutte il corteo in corso da piazza Miracoli al luogo dell'accoltellamento. Ci sono tutte le scuole del centro storico di Napoli al corteo, ingrossato da associazioni, sindacati confederali, quasi l'intero Consiglio comunale (sospeso apposta) col sindaco de Magistris ("Sta crescendo il numero delle persone che si curano di Napoli, restiamo sempre in guerra h24 contro degrado valoriale, criminalità e borghesia ingnava e collusa"). "E' doveroso, da parte nostra, esprimere piena vicinanza al ragazzo", ha concluso Casillo.


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