Milan, Benevento beffa non come Cavese

A questo si lega anche il tema della condizione fisica: "Sono 8 giorni che lavoro con questa squadra e in 8 giorni non si può migliorare la condizione fisica".

L'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, ha parlato, ai microfoni di Mediaset Premium, della partita pareggiata con il Benevento e della partita di giovedì contro il Rijeka, in Europa League.

"Dobbiamo dare e possiamo dare di piu', abbiamo giocatori giovani, forti, ma sappiamo che tutto quello che stiamo facendo non basta, dobbiamo migliorare a livello mentale, a volte diamo la sensazione di essere impauriti, dobbiamo migliorare anche sotto l'aspetto fisico".

"Ci ho messo un po' ad arrivare qui e sono orgoglioso - ha affermato "Ringhio" - di rappresentare questa società". Il Milan nonci sta e replica a chi paragona il pareggio di Benevento, chenon aveva ancora conquistato un solo punto in Serie A, a uno deimomenti più bassi della storia rossonera, la sconfitta incassatanel 1982 in Serie B contro una squadra neopromossa a San Siro. Voglio una squadra che sappia soffrire. Questo non è un alibi, ma bisogna andare piano. "I ragazzi ci stanno mettendo voglia". Ed infine Su Paletta: "Rappresenta un giocatore del Milan che si allena con grande voglia e grande veemenza". Sperem, lo dico in lombardo. Domani partirà dal primo minuto. I ragazzi hanno una grossa voglia e la scelta di lasciare alcuni di loro a casa è dovuta al fatto che vogliamo mettere un po' di forza nelle gambe e stare meglio.

Dagli ultimi arrivati, Gattuso si aspetta un salto di qualità al più presto: "Biglia deve migliorare, non sta al 100%. È tranquillo e sa che può dare tanto, come ci possono dare tanto tutti i giocatori che abbiamo a disposizione". Ad esempio Kessié e Kalinic, che l'anno scorso avevano un passo diverso.


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