Il cadavere dell'ex calciatore trovato dentro il bagagliaio di un'auto

Il suo cadavere è stato rinvenuto oggi pomeriggio nel bagagliaio di un'auto fermata dai carabinieri sulla superstrada Milano-Meda. Non era legato o altro.

Ad interrogare i due è il pm Eugenio Fusco, con la collaborazione degli uomini del nucleo investigativo dei carabinieri di Milano, che stanno svolgendo le indagini sul caso. La Rosa, con un passato da calciatore in serie C, era anche socio di una azienda di consulenza e direttore sportivo del Brugherio calcio. Infatti chi lo conosceva aveva garantito che non aveva motivo di allontanarsi volontariamente e senza farlo sapere, e non risultava nemmeno avesse prenotato biglietti ferroviari o aerei o varcato il confine del Paese. A bordo del veicolo c'erano due persone, che sono state fermate per accertamenti. Il possibile movente dell'omicidio è sarebbe questione di "prestiti facili agli amici". Ma non so di cosa dovessero parlare. La Rosa non aveva mai lasciato l'Italia con la sua auto e non era stato registrato alcun passaggio dalle frontiere.

Si era formato negli Stati Uniti e aveva fatto uno stage nel Milano.

Una vita senza ombre, se non la faccenda di soldi che doveva concludere, della quale aveva parlato con i giocatori e con lo staff della squadra brianzola, dicendo che avrebbe dovuto incontrare "un amico". L'ultima volta era stato visto fuori dagli spogliatoi della sua squadra.


Popolare

COLLEGARE