Doping: positivo al salbutamolo Chris Froome alla Vuelta. Titolo a Nibali?

Una conferma, arrivata dall'Unione ciclistica internazionale (Uci), che ha lasciato di stucco fan e supporter.

CICLISMO Il mondo del ciclismo è sotto shock. La sostanza a cui è risultato positivo l'atleta è il salbutamolo, un broncodilatatore, e l'analisi di un secondo campione ha confermato il risultato. Per la corsa rosa non è un buon momento dopo gli incidenti che stanno accadendo in Israele dopo la decisione di Trump di spostare l'ambasciata Usa da Tel Aviv a Gerusalemme, dove partirà il Giro nel prossimo maggio. riproduzione riservata ®.

Il Team Sky in una nota ricorda cheil salbutamolo "è consentito dalle regole WADA (senza necessitàdi TUE, esenzione per uso terapeutico) se inalato fino a unmassimo di 1.600 microgrammi (mcg) per un periodo di 24 ore enon più di 800 mcg per 12 ore". Come sempre, ho utilizzato la massima cura per garantire che non usassi più della dose consentita. E aggiunge: "Durante la Vuelta ho avuto un peggioramento dell'asma, quindi ho seguito il consiglio del medico della squadra e aumentato la dose di salbutamolo, come sempre, stando attento a non usarne più di quanto permesso".

"Prendo molto sul serio la mia posizione di leader nel mio sport. L'UCI ha assolutamente ragione a esaminare i risultati dei test e, insieme al team, fornirò qualsiasi informazione richiesta ". "Il controllo in questione è stato effettuato dopo la 18.esima tappa della Vuelta dell'anno scorso, che vide Froome guadagnare 20" su Vincenzo Nibali nel finale. Froom ha vinto il giro di Spagna del 2017 con una impresa che è stata di pochi campionissimi: la vittoria nello stesso anno di due delle tre grandi corse a tappe (la terza è il Giro d'Italia): la Vuelta, appunto, e il Tour de France. Nel 2014, ci fu un caso relativamente torbido.


Popolare

COLLEGARE