Colpi di pistola a Roma: aggrediti Brumotti e la troupe di Striscia

Dopo Bologna (due volte) e Padova, c'è da registrare un'altra aggressione, stavolta a Roma.

Due colpi di pistola, il lancio di un mattone che ha ferito un cameraman e minacce di morte contro Vittorio Brumotti, l'inviato di Striscia la Notizia, che con la sua troupe stava svolgendo un'inchiesta sulla droga. E' questo il bilancio dell'aggressione avvenuta a Roma e denunciata da Striscia la Notizia nella serata di sabato. A darne notizia è la stessa testata in una nota.

Nella zona di San Basilio lo spaccio di sostanze stupefacenti avviene alla luce del sole, gestito da alcune famiglie italiane, con ogni probabilità legate alla camorra. Adescato con la proposta di vendergli cocaina e altre droghe, Brumotti ha denunciato il traffico usando il megafono.

"Immediatamente", racconta il programma di Antonio Ricci, "da un blocco di case popolari si sono levate urla di insulti e minacce". Successivamente l'inviato di Striscia ha sentito esplodere due colpi di arma da fuoco, mentre una persona con il volto coperto da un passamontagna ha lanciato un mattone che ha ferito a una gamba uno dei cameraman. "L'inviato di Striscia e la troupe, sono saltati sul furgone e si sono allontanati di corsa dal quartiere".

Solamente tre giorni fa Brumotti era tornato a Bologna, sempre nel parco della Montagnola, per documentare se qualcosa era cambiato dopo il suo primo servizio che denunciava lo spaccio nel capoluogo emiliano.

L'inviato Vittorio Brumotti, con due cameraman, aveva filmato alcune cessioni di stupefacente, a quanto pare fingendosi un potenziale cliente.

Il secondo fatto è di mercoledì 29 novembre, nello stesso luogo: la troupe è stata inseguita e spintonata da un gruppetto di spacciatori, che non hanno gradito la nuova "invasione" in quello che considerano un loro territorio.


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