Silvio: 87% dei grillini non ha mai fatto una denuncia dei redditi

Si è concluso con l'intervento del presidente Silvio Berlusconi l'evento #IdeeItalia, organizzato a Milano da Mariastella Gelmini e Paolo Romani. L'ex Cavaliere che aspetta ancora dai giudici di Bruxelles se la sua posizione attuale di incandidabile per effetto della legge Severino decadrà, parte rievocando il suo passato di bambino cresciuto nel periodo difficile della guerra e poi va all'attacco del MoVimento Cinque Stelle. Quindi non ha mai lavorato. Si fanno comandare in tutto da un vecchio comico e da un esperto di comunicazione che approfittano della pochezza delle persone che hanno spedito in Parlamento per fare quello che vogliono.

"Tra Di Maio e Renzi chi voterei?"

Non è stato tenero verso il fondatore del M5S né verso il candidato premier dei grillini, Berlusconi.

Silvio Berlusconi, intervenendo nella giornata di chiusura di IdeeItalia, la 'contro-Leopolda' organizzata da Forza Italia a Milano, spiega: "Se il centrodestra vincerà le elezioni, il prossimo governo avrà 20 ministri, 12 "che vengono dalla società civile e solo 8 dalla politica: "3 di Forza Italia, 3 della Lega e due a Fdi", aggiungendo che "dovremo fare spazio alla quarta componente del futuro centrodestra". In conclusione parla sui voti che potrebbero prendere gli allenati: "Non siamo concorrenti". Luigi Di Maio è stato paragonato a una delle meteorine di Emilio Fede, il resto dei pentastellati a gente che "non decide niente" e prende ordini da "un vecchio comico", cioè Grillo e da un imprenditore, alludendo a Casaleggio.


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