Parte bonifico istantaneo, 10 secondi per invio denaro

Per ora però con il sistema funziona solo in ricezione, per poter inviare denaro bisognerà invece aspettare ancora qualche mese.

I benefici introdotti dai bonifici istantanei, riguarderanno cittadini e imprese di tutta l'area unica dei pagamenti in euro o SEPA (Single Euro Payments Area) ma non saranno tangibili prima della metà dell'anno prossimo quando dovrebbero innanzitutto portare a una maggiore circolazione del denaro tra le aziende e i fornitori. La somma sarà prelevata dal conto di addebito e disponibile su quello del beneficiario in un tempo da record, di pochissimi secondi. Il sistema RT1 è stato sviluppato da Eba Clearing con il supporto di 39 banche europee, tra cui il Gruppo Banca Sella, Intesa Sanpaolo e UniCredit. Per il momento la somma massima inviabile sarà 15 mila euro, ma il limite e anche la tempistica di esecuzione dei bonifici potranno essere modificati con semplici accordi bilaterali tra banche. Unicredit 2,5 euro, indipendentemente dall'importo. La più economica è Intesa Sanpaolo, che esigerà per ciascun bonifico eseguito 0,60 euro in aggiunta al costo dell'operazione normale secondo quanto previsto dal proprio conto (i bonifici per i clienti costano 1 euro). "L'importante è che i costi siano ragguagliati alla tipologia del servizio", ha poi aggiunto De Masi ricordando ai consumatori "che a differenza del classico bonifico, revocabile per qualche ora, questo sistema di pagamento come dice la parola stessa è istantaneo, quindi una volta fatto è fatto". I nuovi bonifici immediati saranno inoltre definitivi, non potranno cioè essere annullati entro la giornata come quelli tradizionali perché i fondi, di fatto, non transiteranno dalle casse della banca centrale ma passeranno dalla banca dell'ordinante a quella del beneficiario in modo diretto, con tanto di notifica in tempo reale per gli utenti. Oltre alla conferma immediata e al bonifico irrevocabile" prosegue Cedric Derras, Head of Cash Management - GTB Unicredit "l'accredito che segnala l'arrivo di instant cash sul conto dell'esercente diventerà istantaneo.

Nel corso del 2018, l'allargamento dell'adesione allo schema Sct Inst da parte di altri istituti di credito in Italia e nell'area Sepa porterà a una significativa diffusione dell'utilizzo di questo nuovo strumento di pagamento, che già oggi consente di raggiungere circa 600 banche europee di 8 Paesi.


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