Milan, finita l'assemblea dei soci: perdite scese a 32 mln

Con l'ultimo pagamento effettuato venerdì scorso, il totale è arrivato a 49 milioni.

Il bilancio che verrà discusso ed approvato nella riunione odierna non porterà grandi cambiamenti rispetto ai conti della gestione precedente: previsto un passivo da 32,6 milioni di euro nel semestre che va da gennaio a giugno del 2017, dunque precedente alle numerose operazioni del calciomercato estivo e al ritocco sostanzioso del monte-ingaggi.

L'incontro è durato 21 minuti e ha registrato l'assenza - già prevista - del presidente Yonghong Li.

Il Milan non interverrà sul mercato a gennaio "a meno che non sia strettamente necessario". L'avvocato Roberto Cappelli, che ha introdotto i temi dell'assemblea, ha annunciato un aumento di capitale di 49 milioni di euro sui 60 previsti, "perfettamente in linea" con i programmi del club.

Marco Fassone ha risposto a tutte le domande degli azionisti, in separata sede. La preferenza resta legata a San Siro, impianto in cui vorrebbe giocare anche l'Inter.

Fassone ha confermato anche l'ipotesi del rifinanziamento del doppio debito contratto con Elliott (180 in seno alla proprietà, 123 in seno al club) tramite Bgb Weston, rimarcando però il mancato coinvolgimento dell'ex ad della Juventus Giraudo che per la società londinese lavora esclusivamente nel settore immobiliare. Dal Milan trapela "soddisfazione" per il piano presentato pur con la consapevolezza che "si tratta del primo caso" e che "la decisione potrebbe non essere soltanto economica".


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