Michele Zagaria tradito da un calzino: il particolare raccontato da Vittorio Pisani

Il "ministro delle Finanze" della camorra di Casapesenna, Michele Zagaria, ex superlatitante arrestato nel 2011, protesta contro la fiction "Sotto Copertura", di recente andata in onda su Raiuno, ispirata alla sua storia. Eccolo Michele Zagaria, il boss dei casalesi, l'irriducibile noto come "capa storta", direttamente dal carcere di opera dove è recluso al 41 bis. Il capoclan, anche la scorsa settimana, aveva fatto sapere che la ricostruzione della sua cattura e in particolare della presunta attrazione fisica per una ragazzina, figlia dei coniugi che lo ospitavano in una villa-bunker a Casal di Principe, in provincia di Caserta, non risponde alla realta' dei fatti, chiedendo 100 mila euro di risarcimento di danni da "devolvere in beneficenza". Zagaria, che era in videoconferenza dal carcere di Opera a Milano, a quel punto si è attorcigliato attorno al collo il filo del microfono e ha detto che gli resta solo il suicidio.

Il boss ha tentato di rilasciare delle dichiarazioni spontanee sulla fiction in cui viene interpretato dall'attore Alessandro Preziosi, ma il presidente del collegio gli ha tolto la parola, ritenendo l'argomento non pertinente al processo. "Abbiamo ricevuto risposta negativa e, quindi, abbiamo presentato un ricorso cautelare al Tribunale di Roma che ha fissato l'udienza per il prossimo 28 novembre".


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