Kevin Spacey, nuova accusa di molestie dal figlio di Richard Dreyfuss

Non c'è proprio pace in questo periodo per Kevin Spacey. Dopo le dichiarazioni di Anthony Rapp, che ha accusato l'attore di "House of Cards" di aver avuto un comportamento molesto ad una festa quando aveva solo 14 anni, sono arrivate a cascata piogge di accuse e di provvedimenti nei confronti dell'attore premio Oscar.

Dopo l'ennesimo scandalo che ha colpito Kevin Spacey, la Netflix ha deciso di sospendere la post produzione di Gore in attesa che vengano tempi migliori con la possibilità addirittura di cancellarne l'uscita nonostante il noto attore fosse anche il produttore.

L'attore, infastidito, si allontana leggermente ma Spacey lo segue e torna a toccargli la coscia mentre suo padre non si accorge di nulla.

"Mi sono accorto che la mia storia ha un valore".

"Era il 2008 e Spacey dirigeva mio padre, Richard Dreyfuss, per uno spettacolo all'Old Vic di Londra, 'Complicit'". Incrocia le sue dita alle mie, mi guarda negli occhi e mi fa "Non essere timido, andrai oltre...sei così carino".

Tony Montana, documentarista e regista, aggiunge anche la sua testimonianza alla lista di accuse che inizia davvero a diventare lunga.

Harry Dreyfuss continua poi con il resoconto dell'accaduto sottolineando più volte la sicurezza di Kevin Spacey nel compiere e quel gesto, e di come lui non reagì in quel momento, per via di suo padre presente lì nella stessa stanza.

"Ero uno studente di 18 anni, Kevin Spacey mi ha palpeggiato".

Il ragazzo a quel punto si divincola, ma Richard Dreyfuss, assorto nella lettura del copione, non si accorge di nulla.


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