Fabrizio Frizzi, il primo post dopo il malore: "Combatto per riprendermi"

Alle redini del programma televisivo condotto su Rai Uno, Frizzi aveva infatti accusato un malore che immediatamente chi era accanto al conduttore tv aveva capito fosse degno di maggior attenzione: ed infatti, di corsa trasportato all'ospedale Umberto I di Roma, Fabrizio Frizzi era stato ricoverato e sottoposto immediatamente alle prime cure. Ecco cosa ha scritto.

"Cari Amici, Sono felice di potervi scrivere per dirvi che combatto per riprendermi" così Fabrizio Frizzi ha rotto - via Facebook - il silenzio che avvolgeva il suo stato di salute dopo il malore dello scorso 23 ottobre. "Insieme a loro devo gratitudine eterna ai loro infermieri", scrive il conduttore romano, rientrato a casa da alcuni giorni. Proprio all'azienda pubblica dedica una grossa fetta di ringraziamento, con due menzioni particolari per il direttore Orfeo e per l'amico Carlo Conti: "Naturalmente ringrazio gli amici dell'Eredità e il medico della Dear per la rapidità del soccorso.la Rai intera, il direttore generale ORFEO per la costante vicinanza". Come ha ammesso lo stesso Frizzi, il malore è stato molto serio tanto che i medici hanno dovuto "riprenderlo per i capelli": "ancora GRAZIE ai miei familiari e agli amici di una vita che mi hanno supportato in maniera incredibile".

Una "brutta avventura" conclude Fabrizio che però, pian piano, sta per concludersi. Grazie anche a chi mi ha pensato con affetto senza potermi raggiungere.

Queste le parole di Fabrizio Frizzi, accolte dai fan con moltissimi like e parole d'affetto. Frizzi ha ringraziato tutto il personale sanitario, definito un fratello Carlo Conti, che ha preso il suo posto all'Eredità, e si è emozionato per la grande ondata di solidarietà arrivata nei suoi confronti. Perciò caro Fabrizio sursum corda, come sai fare tu. Un segnale questo che rassicura tutti ma che ancora non conforta i telespettatori, almeno fino a quando non lo si rivedrà definitivamente davanti alle telecamere. Gli fanno eco tantissime parole di stima, alle quali non possiamo che unirci, con rinnovati auguri di pronta guarigione.


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