F1, GP del Brasile - Conferma Mercedes nelle FP2

Il quattro volte campione del mondo si è accontentato di tenere il compagno di squadra a 48 millesimi di secondo: Valtteri Bottas è arrivato vicinissino al suo capitano, nonostante un bloccaggio in frenata nel quale ha lasciato qualcosa, ma il finlandese sembra aver ritrovato il passo giusto con la W08.

Conclusa la sfida mondiale e anche il lungo dualismo tra Ferrari e Mercedes continua invece la lotta serrata tra le scuderie minori che vogliono guadagnare più punti possibili per guardare al 2018 con una marcia in più.

"Alle spalle delle Mercedes troviamo la Ferrari di Kimi Raikkonen, che ha fermato il cronometro ad 1'09" 744, mentre più indietro in sesta posizione si è piazzato Sebastian Vettel con l'altra Ferrari a soli 782 millesimi dal leader.

In questa immagine possiamo farvi vedere come in Red Bull, invece di ricercare la prestazione vera e propria, stiano facendo dei test, con il diffusore di Max Verstappen inondato di vernice fluo, con l'intento di valutare il moto dell'aria in quella zona per dei riscontri di tipo aerodinamico.

Se Vettel riesce a tirare per 30 giri con il compound più morbido del lotto Pirelli per il Gran Premio del Brasile, Hamilton in simulazione da qualifica con gomme soft riesce a stampare un 1.12.3, togliendo sette decimi al tempo medio del passo gara ottenuto con le Supersoft, fornendo quindi un tema di discussione circa le strategie per la gara.

Nessun riposo: Hamilton più in forma che mai.

Ottavo tempo per il padrone e idolo di casa, Felipe Massa, alla sua ultima gara in Brasile come pilota di Formula 1.

Il miglior crono della seconda sessione è stato quello di Lewis Hamilton, nettamente dominante in entrambe le prove libere, che chiude la giornata con un bellissimo 1'09'515. 17° sulla Sauber il campione della F2 Charles Leclerc, davanti al titolare Marcus Ericsson.

Sessione disastrosa per Toro Rosso con Pierre Gasly 19° che ha completato solo cinque giri e Hartley con il motore KO dopo due giri.


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