Calcio, Tommasi: "Tavecchio non si dimette"

Una telefonata per comunicare a Gian Piero Ventura l'interruzione del suo rapporto con la Nazionale.

Anche il presidente federale Carlo Tavecchio si è detto "indisponibile a rimettere il mandato per assumersi la responsabilità di sottoporre al Consiglio federale di prossima convocazione una serie di proposte sulle quali i consiglieri saranno chiamati ad esprimersi", spiega la massima autorità calcistica italiana in una nota, che parla anche di "confronto avviato a seguito della mancata qualificazione". Molti danno Cosimo Sibilia come uno dei papabili sostituti dell'attuale numero uno della Figc nel caso in cui Tavecchio non dovesse trovare i numeri in Consiglio.

Carlo Tavecchio ha deciso di non dimettersi dalla presidenza della Federcalcio dopo il flop clamoroso della Nazionale di Ventura, fuori dai Mondiali di Russia 2018.

"Per noi se questa non è la premessa è difficile pensare ad altro - ha aggiunto -".

Ulivieri non ha risparmiato critiche al presidente del Coni, Giovanni Malagò: "La sua intervista è stata molto inopportuna, il Coni non può chiedere nulla".

Egregio signor Procuratore - inizia così la lettera rivolta a Giuseppe Pecoraro, capo della Procura Figc - dal 1998 collaboro con la Federazione Giuoco Calcio come Sostituto Procuratore, mettendo al servizio dell'Ufficio le mie competenze giuridiche. 'Noi pensiamo che non si possa non ripartire dalle elezioni' solo le parole del presidente dell'Assocalciatori, Damiano Tommasi, che ha lasciato anzitempo il vertice della Federcalcio. "Qualsiasi progetto passa da un passo indietro di tutto il consiglio federale, in un paese normale succede questo". "Prima vedremo cosa dirà nel consiglio federale e poi ci esprimeremo, non in modo pregiudiziale", ha concluso Sibilia. Ho sempre svolto il mio ruolo con passione, rinunciando in questi ultimi anni a ogni rimborso e all'accredito di biglietti per partite di calcio, unico reale benefit di cui disponiamo. Queste le prime notizie che filtrano dalla riunione della Federcalcio dopo la disfatta con la Svezia e la mancata qualificazione al Mondiale. "Bella domanda, peccato non poter rispondere" Nel suo tour in treno in giro per l'Italia, Matteo Renzi ha fatto tappa a Milano per visitare, nel quartiere di Lambrate, Zero Gravity, una delle più grandi palestre in Europa per gli sport acrobatici. Sarebbe la soluzione più facile se fosse possibile, però in questo momento non possiamo essere legati ad una scelta di questo tipo.


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