S&P alza rating Italia a 'BBB/A2', "Migliorate prospettive economiche"

Per l'Italia si tratta della prima promozione da parte di una delle principali agenzie internazionali dal 2002.

Soddisfatto il premier Paolo Gentiloni che in un tweet scrive: "Standard&Poor's migliora il rating dell'economia italiana". "Dopo anni, finalmente, S&P alza il rating dell'Italia". E quindi si potrebbe aver una revisione al ribasso del rating dell'Italia nel caso in cui "calasse la sua crescita economica che comunque resta ancora al di sotto di quella degli altri paesi con simili livelli di sviluppo". "Rivediamo al rialzo il rating dell'Italia per le migliorate prospettive di crescita, sostenute da un aumento degli investimenti e dalla crescita dell'occupazione, ma anche dalla politica monetaria espansiva", ha fatto sapere la società. Plaude anche il segretario del Pd, Matteo Renzi. "La soluzione delle crisi al Monte dei Paschi di Siena e alle banche venete, ma anche l'accelerazione nello smaltimento dei non performing loan, sostiene il miglioramento dell'outlook economico", si legge nel comunicato dell'agenzia. L'agenzia di rating, in una nota, afferma inoltre che "le riforme portate avanti negli ultimi due anni dalle autorità per risolvere le difficoltà del settore finanziario dovrebbero sostenere i miglioramenti economici in corso". Riviste al rialzo le stime di crescita a +1,4% nel 2017 (era previsto +0,9%). Il deficit di quest'anno dovrebbe attestarsi al 2,1% del pil. Il lavoro paga, il tempo è galantuomo.


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