Malaria, 4 casi a Taranto dimensione font +

I pazienti sono quattro braccianti agricoli, di origine maghrebina e sudanese ma che si trovano in Italia da diversi anni risiedendo nelle campagne di Ginosa (due convivono presso la stessa abitazione), di sesso maschile e di età compresa tra i 21 e i 37 anni.

La malaria è la più importante parassitosi e la seconda malattia infettiva al mondo per morbilità e mortalità dopo la tubercolosi, con oltre 200 milioni di nuovi casi clinici all'anno e 438.000 decessi all'anno. Tutti sintomi riconducibili a un'infezione da plasmodio. Secondo il parere dei medici i pazienti sono fuori pericolo, anche se uno dei quattro ha ancora febbre e necessita di ulteriori cure. "Il sospetto è che la malaria sia stata contratta in Italia - spiega all'Adnkronos Salute Gianni Rezza, direttore del Dipartimento Malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità - Stiamo attendendo il materiale per la conferma diagnostica, mentre a Taranto è in corso l'indagine entomologica, ma il sospetto è che la malattia sia stata contratta in Italia". A farli ammalare non sarebbero state zanzare 'italiane', perché, spiegano dall'Asl di Taranto, "non sono in grado di maturare il ciclo e trasmettere la malattia". La malattia può essere anche trasmessa con una trasfusione o un intervento chirurgico e infine usando lo stesso ago o siringa. Il sospetto, dunque, è che in circostanze particolari possa avvenire una trasmissione della malattia. "Ma non c'è motivo di allarme", sottolinea Rezza. Anche in questa ipotesi, afferma Rezza, "sarebbero però sempre dei casi eccezionali e non siamo in una situazione di allarme, anche perché la stagione calda e di maggiore presenza delle zanzare sta finendo". "Il tempo di incubazione della malaria va da 15 giorni ad un mese, ne consegue, quindi, che la malattia l'hanno contratta qui". Purtroppo non si tratta del primo caso in Italia; infatti, appena nel mese di agosto a Trento ha perso la vita una bimba a causa della malaria, contratta in ospedale, in circostanze sulle cui cause si sta ancora indagando.


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