Juventus, Allegri: "Vincere con lo Sporting per chiudere il discorso qualificazione"

Dunque tra difesa, attacco e centrocampo, Massimiliano Allegri ha ancora qualche nodo da sciogliere e molto dipenderà soprattutto da chi verrà impiegato come terzino destro. "Mio segreto? Essere molto amico del Presidente" dice ridendo il capitano bianconero per poi rispondere seriamente: "Penso di dare sul campo e durante la settimana con gli allenamenti le risposte che un allenatore si aspetta da me e da un portiere che deve essere titolare".

"E' una squadra tosta comunque, che difende bene e in casa gioca partite diverse, difatti ha messo in difficoltà anche il Barcellona. Lo Sporting ha tradizione europea, sono usciti tantissimi giocatori giovani da qui e domani bisognera' fare una grande partita, non sara' una partita facile". Douglas Costa? Sta bene, ha fatto una buona partita, l'ultima che ha giocato in casa contro la Spal. Quando faccio meno danni, sono gia' 'bravetto' e poi mi diverto a vedere i ragazzi giocare. Ma la qualità della rosa è migliorata e mi permette alternative. Sta crescendo sotto il piano delle prestazioni. Dybala? A Milano ha fatto una buona gara, ci sono dei momenti in cui un giocatore gioca meglio o peggio. Il gol lo trova, è sempre decisivo anche se non segna. Ricordando che "il modulo non e' un nodo" e che la soluzione del 4-3-3 sarebbe semplice da fare perche' "basta che Dybala giochi da mezzala". L'occasione è eccellente, ai portoghesi mancano tre capisaldi (Piccini, Mathieu e forse William Carvalho, del quale si tenterà il recupero in extremis) e i bianconeri non sono mai stati bene come adesso, in questo scorso di stagione. È eclettico, quando ha voglia gioca dappertutto e determina, perché è pesante. "Nonostante la sua cattiveria, è un bravissimo ragazzo". Infatti, Blaise Matuidi ha preso un colpo nel match di San Siro, quindi domani sera contro lo Sporting i favoriti per comporre la linea mediana sono Sami Khedira e Miralem Pjanic.


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