Ius soli, de Magistris in sciopero della fame: "E' un diritto costituzionale"

"Lo ius soli è un diritto costituzionale - ha detto il primo cittadino - ed è quindi necessario che il parlamento italiano lo sancisca attraverso una legge dello Stato". Il presidio e' in programma domani, venerdi' 13 ottobre, alle 17 in piazza del Nettuno, in concomitanza con la manifestazione prevista a Roma. Secondo un sondaggio Ipsos, del 25 giugno 2017 dal Corriere della Sera, il 54% dei cittadini italiani è contrario allo ius soli temperato mentre per lo ius soli culturae il 51% è d'accordo, mentre nel 2011 il 71% era a favore. "I potenziali beneficiari di questo provvedimento sarebbero nell'immediato circa 800 mila, 643 mila nati nel nostro Paese e 166 mila studenti nati all'estero, mentre per il futuro si stimano circa 50 mila nuovi cittadini l'anno". "Bisogna scindere" - aggiunge - "la problematica dei migranti, che viene spesso utilizzata strumentalmente da alcune forze politiche, dall'attribuzione della cittadinanza ai bambini nati in Italia o che studiano da anni nel nostro paese, che nella maggior parte dei casi sono perfettamente integrati". Il professore di lettere Francesco Baio si è posto a favore dello ius soli:"Essendo un allenatore di calcio conosco le difficoltà che incontrano i ragazzi senza cittadinanza italiana poiché, per potersi iscrivere e giocare, devono firmare documenti che richiedono un tempo di attesa esagerato". Sono circa 200 le persone che digiuneranno nella giornata di oggi.

Al presidio sara' presente anche una delegazione della cooperativa sociale Cadiai. Il Governo, che sembrava molto deciso verso l'approvazione di una legge che concedesse la cittadinanza a coloro che nascono in Italia da genitori stranieri, ha di fatto derubricato l'argomento dall'agenda.


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