Giro di Lombardia, Nibali vince per la seconda volta in carriera

Dopo il Civiglio si compatta il gruppo, poi mostra i denti Nibali che attacca a San Fermo, seguono Pinot e Aru. Il siciliano, nel Giro di Lombardia, ultima classicissima della stagione, ha staccato la concorrenza con un'azione partita a 16 km dall'arrivo per rispondere all'attacco del francese Pinot, crollato poi alla distanza, e arrivare in solitaria al traguardo di Como. Queste strade le conosco alla perfezione, perché abito qui vicino e mi alleno spesso proprio sulle salite che abbiamo fatto oggi.

Lo Squalo Vincenzo Nibali torna a trionfare al Lombardia. Tutti gli avversari mi aspettavano, ma mi sentivo veramente bene e ho giocato al meglio le mie carte.

L'unico corridore che è riuscito a seguire il francese è stato Vincenzo Nibali, che, appena scollinato, ha iniziato a spingere sulla difficilissima discesa. La risposta: "Non so che probelmi hanno FDJ e Sky, che l'hanno sempre con me". Il 2018 potrebbe essere un anno diverso per Nibali: vorrebbe puntare alle classiche e al mondiale e non ai grandi giri. "Questa condizione fisica e mentale è arrivata grazie alla continuità della Vuelta e per me questo è stato molto importante per concentrarmi".

Dopo aver percorso i primi 50 chilometri di gara i corridori incontreranno la prima asperità di giornata con il Colle Gallo: 7,4 chilometri al 6%. Quelle che ce la fanno non sono vie, sono epopea, non sono asfalto, sono tratti di storia del ciclismo, terra di conquista.


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