Ginnastica artistica, Mondiali: Vanessa Ferrari di rompe il tendine d'Achille in finale

Vanessa Ferrari infatti è caduta nella finale del corpo libero femminile, riportando anche un infortunio che appare purtroppo molto serio.

Aggiornamento delle 22:55 - Ormai sembra certa la rottura del tendine d'Achille della caviglia sinistra, la stessa già operata. Abbiamo vissuto un momento davvero drammatico a Montreal, la più grande ginnasta italiana di tutti i tempi ha osato il tutto per tutto per agguantare la medaglia e riscrivere la storia ancora una volta. Qualcosa è andato storto e quello stesso piede sinistro che aveva operato un anno fa, dopo i Giochi di Rio de Janeiro, ha ceduto.

Queste le sue parole per commentare l'accaduto:"Mi sentivo bene, avevo provato i salti in allenamento". Non ho sentito dolore solo il tendine che si staccava, non ho nemmeno provato a rialzarmi perché avevo capito che il tendine era andato.

L'incidente è avvenuto nel corso dell'esercizio al corpo libero, mentre eseguiva un flick tempo nella seconda diagonale. "Ho provato a giocarmi il tutto per tutto ma è andata così", ha concluso amareggiata. Nella stessa gara, vinta dalla giapponese Murakami, è arrivato il sesto posto dell'altra azzurra Lara Mori.

Vanessa Ferrari è considerata da sempre la "dura della ginnastica". Portata a braccia fuori dalla pedana e poi in sedia a rotelle, ha raggiunto l'infermeria per essere assistita dal medico della Nazionale Matteo Ferretti e il fisioterapista Salvatore Scintu, con il tecnico Casella. Il suo carattere di ferro, la forza di volontà e la voglia di non mollare mai le hanno consentito di arrivare dove nessuno era mai riuscito prima e di rialzarsi anche dopo infortuni gravi.


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