Delrio: "Mercato va bene, niente incentivi auto"

Ad annunciarlo è stato il ministro dei trasporti, Graziano Delrio, parlando all'assemblea dell'Anci a Vicenza. E' una ampia apertura alle integrazioni al testo di riforma del Codice della nautica - avanzate anche da Ucina Confindustria Nautica - quella arrivata ieri dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio in audizione in Senato. Con poco più di 70 milioni all'anno - aggiunge facendo una stima dell'operazione - "possiamo dare un sostegno a più di 2 milioni di cittadini". E porta l'esempio della sua (numerosissima) famiglia, per la quale pagava "tantissimi soldi" per quattro abbonamenti, "e questo non è giusto, perché le persone che si abbonano fanno bene sia al territorio sia all'ambiente".

Delrio ha chiarito che ci sono circa 7 miliardi di euro di fondi statali e regionali per la sostituzione degli autobus e dei treni, e circa 10 miliardi per il piano metropolitane. Tra gli sgravi confermati dalla legge di Bilancio ci sarà l'ecobonus, ma completamente revisionato, "pur mantenendo l'impostazione generale, per renderlo piu' compatibile con gli obiettivi ambientali".

Delrio nella sua relazione ha fatto anche cenno ad una battaglia che vorrà portare avanti in vista della prossima manovra finanziaria. Secondo il ministro "l'eco bonus, che ha già qualche anno di vita e ha subito delle trasformazioni, va oggi riconcentrato verso quella che è la sua attitudine, il suo obiettivo principale, cioè quello di ottenere, con degli sconti fiscali, un miglioramento delle prestazioni ambientali". Le risorse a disposizione quindi non sono molte e considerando che buona parte saranno utilizzate per incentivare la ripresa dell'occupazione giovanile, non ne restano molte per gli interventi di welfare.


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