Asia Argento si mostra senza veli su Instagram, pioggia di like

Innamorato e pronto ad appoggiare la sua fidanzata in ogni occasione, Anthony Bourdain - che si è detto orgoglioso e onorato di conoscerla, proprio per la capacità che ha avuto di parlare pubblicamente di questa vicenda - ha così parlato della Argento: "fin da quando aveva nove anni, Asia appartiene all'industria cinematografica".

"Invece Vladimir Luxuria evidenzia su Twitter la distanza che si nota dai consigli che Asia Argento dava alle donne vittima di violenza, durante la conduzione del programma "Amore criminale", e la vicenda che la vede vittima consapevole visto il "silenzio colpevole": "#AsiaArgento avrebbe dovuto dire NO a #Weinstein come hanno fatto altre attrici, le donne devono denunciare lo diceva lei a Amore Criminale! Asia Argento risponde così, con un sms laconico, a una telefonata dell'ANSA che chiedeva conferma alle dichiarazioni riportate dal media Usa nel quale la nota attrice e regista italiana accusa di stupro il potente produttore di Hollywood Harvey Weinstein, caduto in disgrazia per le accuse di moleste sessuali. "Sono scioccata e sconcertata dalle rivelazioni su Weinstein". Molti gli utenti che si dicono sconvolti dal fatto che in un paese come l'Italia è la vittima ad essere presa di mira e ridicolizzata. "Ora lasciatemi in pace".

Intanto Asia Argento, con un sms all'Ansa, conferma il suo racconto: "È tutto vero". Durante la serata Weinstein l'aveva accolta e portata al piano di sopra, ma non c'era in realtà nessuna festa, solo una stanza d'albergo vuota. Con la Miramax stava lavorando al suo ruolo nella commedia "B". Da quel momento è iniziato l'incubo per la giovane Asia, che per anni ha convissuto con l'atroce ricordo della violenza subita, mista a un forte senso di colpa per non aver avuto il coraggio di reagire scappando via da quella orribile situazione. "Ero terrorizzata, lui era grande e grosso".

Argento ricorda quindi di aver poi frequentato per anni il produttore, avendo con lui anche rapporti consensuali: "Sembrava ossessionato da me, mi faceva molti regali costosi".

Il fatto di non averlo respinto fisicamente mi ha fatto sentire responsabile. Weinstein ha chiesto scusa tramite il New York Times ma non si placano le polemiche sulla sua figura. Ora a questa storia si aggiunge un nuovo tassello: Ronan Farrow, sul New Yorker, scrive un articolo in cui altre donne si fanno avanti.


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