Pessima figura": "Montella alza la voce nel day after di Lazio-Milan

Ai microfoni di Milan Tv l'aeroplanino rende l'idea dell'atmosfera nello spogliatoio: "E' stata una brutta sconfitta, e abbiamo dormito poco e male".

Troppo tardi Kalinic e Calhanoglu hanno preso il posto di Cutrone e Borini: la Lazio era già sul 4-0 arrivato grazie a uno scatenato Immobile, autore di una tripletta, e a un Luis Alberto efficace sulla sinistra. Giusto o no, il tecnico rossonero non si tira indietro, ci ha messo prima e dopo la faccia. Dobbiamo migliorare nella tenuta mentale.

"L'allenatore è sempre il maggiore responsabile quando si perde e noi abbiamo perso meritatamente". Ci sono grandissime aspettative e ambizioni, finora il Milan ha risposto nella maniera giusta. Tempo che peraltro Montella non ha avuto in dosi industriali perché i preliminari di Europa League lo hanno costretto a lavorare sulla squadra mentre si preparavano delle partite ufficiali e, inoltre, gli acquisti sono arrivati alla spicciolata e non tutti assieme, prima del raduno. Inoltre contro una squadra tosta come la Lazio, preparata tatticamente, Montella avrebbe dovuto pensare alle contromisure per limitare il gioco avversario, invece è stata una partita a senso unico. Non sono particolarmente preoccupato. "Si risolve con il tempo, il lavoro e un pizzico di umiltà in più".

Quattro gol in undici minuti... Un ko, quello per 4-1 contro la Lazio all'Olimpico, che però - usando le parole di Montella - "può servire come lezione". "Per reagire contro i biancoceleste servono convinzioni maturate nel tempo". Per lui non sarà una partita normale ma sono convinto farà una grande partita. "Deve crescere, siamo qui per farlo esprimere al meglio". Dipende dal terzo calciatore a centrocampo. Peraltro, i mesi passati ad allenare la Samp lasciavano intendere che l'integralismo non è una caratteristica dell'allenatore campano. Adesso sto cercando di capire la sconfitta. Dobbiamo provare in allenamento e vedere.


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