È l'ora di Nani. Inzaghi: "Lo Zulte è pericoloso"

Domenica al Bentegodi la Lazio ha speso tante energie, ma Inzaghi non è preoccupato: "Li ho visti bene in questi giorni". I biancocelesti faranno il loro esordio casalingo della stagione in Europa League. Affrontiamo una squadra organizzata e con giocatori di qualità dalla metà campo in su. Domani dobbiamo fare la partita giusta nonostante l'insidia dell'avversario e dello stadio vuoto. Potrebbe toccare dall'inizio a Nani. Anche perché si giocherà a porte chiuse: "Ho già avvertito i ragazzi". Primo tempo chiuso in svantaggio per la rete di Matavz, nella ripresa Inzaghi ha inserito Immobile e Milinkovic Savic dando una scossa ai suoi. Sergej Milinković-Savić, invece, "martedì si è allenato a parte: anche lui se starà bene sarà convocato". Inzaghi comunque farà turnover per far rifiatare la squadra ma guai a parlare di riserve: "Le seconde linee hanno dimostrato che non esistono". Dopo l'infortunio dello scorso anno ho ricominciato piano - ha continuato il giocatore belga - Prima dopo 30 minuti mi sentivo stanco, ora mi sento al 60%. A Verona ero tranquillo perché sapevo che potevano darmi delle garanzie. A Verona abbiamo vinto con merito grazie a grande approccio. Nani? Ha lavorato bene, se non ci saranno problemi sarà convocato. E così la Lazio, nonostante le assenze, si prepara alla partita contro lo Zulte Waregem piena di desiderio di stupire. Luis Alberto dovrebbe essere il trequartista dietro all'unica punta Caicedo: riposa Immobile. Lo Zulte ha vinto la coppa nazionale, è una squadra da non sottovalutare. Si aspetta il meglio da me e viceversa, questo ci dà modo di aiutarci e sostenerci.

Spesso coinvolto dalla panchina, si sta ritagliando uno spazio importante Jordan Lukaku, fratello del più celebre Romelu in forza al Manchester United. Sono molto competitivo e non sono molto contento quando entro.

I problemi fisici sembrano ormai un lontano ricordo. "Penso di essere circa al 60-65%".


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