La Corea del Nord minaccia il Giappone: "Lo affonderemo col nucleare"

La minaccia della Corea del Nord è "estremamente provocatoria e oltraggiosa", è stata la risposta del portavoce del governo nipponico Yoshihide Suga. Pyongyang, a circa 24 ore dalla decisione Onu, ha bollato le sanzioni come il "prodotto di una scellerata provocazione". Secondo il portavoce del Korea Asia-Pacific Peace Committee, non c'è più necessità che esista il Giappone all'interno del territorio orientale. Accelerazione del programma nucleare e balistico dunque. E "le misure che saranno prese - continua - causeranno agli Stati uniti la più grande delle sofferenze e il più grande dei dolori della loro storia". I servizi di Seul nella relazione alla commissione parlamentare hanno assicurato che Kim "può effettuare un altro test nucleare da un momento all'altro visto che ha completato la costruzione di un terzo tunnel e un altro ancora è agli stadi finali di completamento". Alla CNN ha detto: "Non condivido l'idea che la Corea del Sud debba sviluppare il suo potenziale nucleare o rilocare armi nucleari tattiche di fronte alla minaccia atomica della Corea del Nord", anche se è bene che Seul "sviluppi le sue capacità militari di fronte all'avanzamento nucleare del Nord". Una soluzione di mediazione dunque, che si traduce in un "appello alle parti in causa affinché lavorino con la Cina - ha concluso Geng - nello spingere sulla via del dialogo e dei negoziati, facendo sforzi congiunti per costruire la pace e la stabilità nella Penisola coreana". I missili Taurus, di produzione tedesca, hanno una gittata potenziale di 500 chilometri e possono essere impiegati per attacchi di precisione su vari obiettivi di Pyongyang, anche se lanciati dalla parte centrale della Corea del Sud.

In un comunicato riprodotto dall'agenzia di stampa ufficiale Kcna, il ministero degli Esteri nordcoreano avverte che, se Washington "metterà in campo questa 'risoluzione' illegale su un inasprimento delle sanzioni, la Corea del Nord farà in modo d'essere assolutamente certa che gli Stati uniti ne pagheranno il prezzo". La situazione sembra essere arrivata al limite, non resta che attendere...


Popolare

COLLEGARE