Corea del Nord: sesto test nucleare, pronta la Bomba a idrogeno

Già nel gennaio 2016, nel suo quarto test atomico, il regime di Kim Jong-un aveva annunciato l'utilizzo di una bomba H. Anche in quell'occasione l'esplosione dell'ordigno termonucleare aveva provocato un terremoto di 5.1 di magnitudo. Effettuato nel sito di Punggye-ri, nel nord-est del Paese, ha scatenato un sisma artificiale di 6,3 gradi sulla scala Richter. Furono proprio gli Stati Uniti nel 1950 con il presidente Harry Truman a dare inizio al programma per la costruzione della bomba all'idrogeno, dopo il successo del test della prima atomica sovietica avvenuto un anno prima. Quello che è certo è che la condanna Onu sui test di Kim Jong-un non hanno sortito alcun effetto.

La Corea del nord avrebbe dunque sviluppato un'arma nucleare più avanzata con un "grande potere distruttivo". Più che mai è necessario un accordo a livello internazionale e del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Nel gennaio del 1950, qualche mese dopo il test positivo della prima bomba atomica sovietica, il presidente statunitense Harry Truman ordino' di realizzare un programma per la costruzione della bomba all'idrogeno.

Dagli USA è arrivata la minaccia di rispondere con "fuoco e furia" alle provocazioni di Kim che, per tutta risposta, ha alzato l'asticella dello scontro, continuando imperterrito a fare test militari.

Gli analisti dicono che le affermazioni dovrebbero essere trattate con cautela, ma la capacità nucleare della Corea del Nord sta avanzando rapidamente. "Abbiamo molte opzioni militari". Sono previsti incontri a margine dell'Assemblea dell'Onu.

Trump ha convocato per oggi una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale di Washington.

L'ultimo test nucleare della Corea del Nord è "estremamente deplorevole" e in "assoluto disprezzo" delle ripetute richieste da parte della comunità internazionale. Pyongyang dipende economicamente da Pechino che, a sua volta, ha permesso lo sviluppo di un arsenale nucleare da usare come uno scudo per gestire la sua influenza nella Regione. È un comando militare delle Nazioni Unite ed è un retaggio della guerra degli anni '50. Ma vista la grave situazione e il clima di guerra che si respira, non è chiaro come questo dialogo possa iniziare e poi proseguire. "La Corea del Nord capisce una cosa sola purtroppo", alludendo alla necessità di passare alle maniere forti. Ma Kim ha anche nuovamente messo in imbarazzo il suo alleato riluttante, il presidente cinese Xi Jinping, che proprio oggi ospita a Xiamen i membri del Brics (Brasile, Russia - ossia Vladimir Putin - India, Cina e Sud Africa). Per non essere da meno di Pyongyang, Seul ha risposto al test nucleare con manovre militari e con il lancio di un missile balistico Hyunmoo, che è caduto nel mar del Giappone, percorrendo l'eventuale distanza dal punto di lancio al sito nordcoreano dove si effettuano i test nucleari.

Con lui si è schierato anche il premier giapponese Shinzo Abe. Poi la conferma del Giappone, stamattina, da parte del ministro degli Esteri nipponico, Taro Kono.


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