Basket, Europei: Italia con il cuore, ma passa la Serbia

Chissà quanti di coloro che sdegnosamente l'hanno definito "Overseas mystery" (il mistero proveniente da oltreoceano) sanno che Bogdanovic arriverà negli States da campione d'Eurolega con il Fenerbahçe e con una medaglia agli Europei. Privi per tutto il torneo di 4/5 del quintetto titolare, gli ex jugoslavi rispettano il pronostico della vigilia e vanno a giocarsi la semifinale contro la Russia, in programma domani sera alle 20,30. Cusin va a sedere con due falli, altrettanti ne ha Filloy, nove sono quelli fischiati all'Italia e 10/10 ai liberi li fa la Serbia contro il 2/3 azzurro.

Basket, Europei: Italia con il cuore, ma passa la Serbia

L'Italia ha retto soltanto un tempo e ha cominciato molto bene una partita che ha stentato a decollare. Purtroppo, però, sono stati gli altri a vincere. Nonostante gli sforzi dell'Italia che si riporta a -8 sul 67-59, nell'ultimo quarto la Serbia prende ancor più il largo, riaffermando la superiorità sugli azzurri testimoniata anche da una tradizione assolutamente sfavorevole ai nostri che mai negli Europei hanno sconfitto gli avversari di ieri, allungando la serie negativa a 7 sconfitte su 9 incontri. I canestri di Macvan, Lucic e Kuzmic fanno volare la Serbia fino al +15. Messa così sembrerebbe che la Serbia abbia strada spianata verso la finale, e invece non è esattamente questo il contesto che ci attende: la verità è che la Russia ha tutte le armi per giocarsela. Nel secondo quarto i serbi provano a scappare via. Sicuramente Sergey Bazarevich e i suoi ragazzi hanno avuto il percorso più complicato di tutti: dopo essersi districata in un girone che comprendeva Serbia e Lettonia - oltre alla Turchia - la Russia ha dovuto eliminare Croazia e Grecia in successione. Lo stesso Shved ha nelle mani la tripla del possibile sorpasso, ma il pallone si spegne sul ferro lanciando il contropiede dei serbi che lo chiudono con la stilettata di Micic (78-73). Un risultato che rispecchia le aspettative di una rassegna cominciata sotto la cattiva stella dell'infortunio di Gallinari e chiusa dalla forza e fisicità di una Serbia trascinata da Bogdanovic (22 punti, 6 rimbalzi e 4 assist). L'Italia torna a casa a testa alta, ma ancora una volta la valigia è piena di amarezza.


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