Usa, auto contro la folla a corteo suprematisti: un morto

Una persona è stata arrestata.

Un'auto è piombata sulla folla degli antirazzisti durante la manifestazione dell'estrema destra a Charlotteville, in Virginia. A Charlottesville un'auto ha investito un gruppo di militanti antirazzisti Usa che marciavano per protestare proprio contro la manifestazione di suprematisti bianchi e neonazisti, causando una decina di feriti. La Cnn parla di diversi feriti negli scontri.

Il governatore della Virginia è pronto a mobilitare la Guardia Nazionale, ovvero l'esercito su territorio nazionale che per Costituzione è sotto il diretto controllo del governatore di ciascun stato. I suprematisti protestano contro i piani di rimuovere una statua del generale Robert E Lee, pro schiavitù, che nella guerra civile Usa del 1861-1865 guidò le forze confederate. "Condanniamo nei termini più duri la violenza", ha affermato il presidente americano Donald Trump, sottolineando che sta seguendo "da vicino gli sviluppi". Jason Kessler, organizzatore della marcia, ha detto in un comunicato che si tratta di difendere il primo emendamento della Costituzione, che tutela la libertà di espressione, e di sostenere "i grandi uomini bianchi che vengono diffamati, calunniati e demoliti negli Stati Uniti".

"Tutti dobbiamo essere uniti e condannare tutto ciò che l'odio rappresenta". Nel frattempo la polizia sta provando a sgomberare l'Emancipation Park, teatro degli scontri, e il sindaco di Charlottesville attacca frontalmente i manifestanti dell'alt right, parlando di "vigliacca sfilata dell'intolleranza, dell'odio e del razzismo".


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