Litigio Boldrini-Di Battista sui vitalizi, il pentastellato cacciato dall'Aula

Alessandro Di Battista (M5S) è stato allontanato dall'aula della Camera, dalla presidente Laura Boldrini dopo aver duramente criticato la decisione di non dichiarare ammissibili le modifiche in tema di vitalizi, durante l'esame del Bilancio di Montecitorio. Poi Boldrini ha definito quelli usati da Di Battista "toni inaccettabili". I toni si sono accesi quando Boldrini ha annunciato l'inammissibilità delle proposte di modifica al bilancio presentate dal Movimento 5 stelle. Da lì, il putiferio. "Il lo reputo il massimo responsabile dei disastri in Italia" ha affermato Alessandro Di Battista nel corso del suo intervento alla Camera. "Lei ha detto che la legge al Senato verrà approvata", ha detto il deputato, riferendosi alle dichiarazioni della presidente sul prossimo passaggio del ddl Richetti a Palazzo Madama (dove è stata negata la procedura d'urgenza chiesta dal M5S che avrebbe accorciato i giorni da 60 a 30).

Quello che è accaduto in Friuli è "un altro gesto folle e violento contro una donna. Si scusi". Il siparietto si chiude e il leghista Davide Caparini, arrivato il proprio turno di prendere la parola, chiosa: "Presidente, penso che Di Battista abbia il suo poster in camera perché a ogni suo intervento lei gli regala qualche milione di 'like'.". La richiamo all'ordine, lei non può parlare adesso. "La smetta, la smetta".

La cosa non finisce lì. "Se non si rende conto che offende è un problema seiro", ha replicato la Boldrini. "È questo - aggiunge - l'ennesimo modo della presidente Boldrini di andare incontro al Pd e di sostenerlo". "Se l'arbitro scende in campo per giocare la partita ha perso la sua imparzialità ".

Nel 2012 invece noi abbastanza in silenzio nel 2012 convincemmo i due Presidenti di Camera e Senato a partire immediatamente con il metodo contributivo per il calcolo delle #Pensioni parlamentari, anche se noi lo facemmo per il futuro, per evitare una bocciatura. "Cosa ne sa lei sulla legge sui vitalizi?".

La Fornero ha poi risposto alla domanda se si ritenga una privilegiata, dicendo: "Come professore universitario un po' lo sono, però non ne ho mai fatto un vanto".


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