Unipol, al via riassetto con assicurazione a Unipolsai

Il cda ha anche reso noto che il riassetto prevede la creazione di una bad bank, in cui confluiranno i crediti in sofferenza di Unipol Banca, per un valore di circa 3 miliardi di euro. Nel dettaglio, si legge in una nota, Unipol cederà a Unipolsai il 98,53% di Unisalute per un corrispettivo di 715 milioni di euro e il 100% di Compagnia Assicuratrice Linear, per 160 milioni di euro.

Parte il riassetto di UniPol con la formazione di una bad bank. L'esecuzione del progetto, in base al comunicato del Consiglio d'amministrazione, è prevista entro il primo trimestre del 2018.

Il Piano prevede la separazione delle sofferenze della Banca in una realtà distinta e specializzata nel recupero di tali posizioni. Per quanto concerne i potenziali effetti sui ratios patrimoniali, al momento si stima una riduzione di circa 10 punti percentuali sul Solvency II ratio consolidato e di circa l'1% in termini di CET1 Capital ratio del Gruppo Bancario. L'effetto stimato di queste partecipazioni sul ratio di solvibilità prospettico al 31 dicembre 2017 di UnipolSai è pari a - 17 punti percentuali. Quest'ultima rappresenta un'importante partnership nella bancassurance con Bper, che ne controlla il 19,67%, e Pop Sondrio *che ne possiede il 14,84% (le quote rimanenti sono di *Banca Agricola Popolare di Ragusa, Banca Popolare del Lazio e Banca Popolare di Fondi). Lo scoglimento dell'accordo comporta l'esercizio da parte di Unipolsai della put sul 50% di Popolare Vita.

La determinazione del prezzo di cessione della partecipazione è disciplinata, nell'ambito del patto, da una specifica procedura che, tra l'altro, prevede la definizione del corrispettivo a due esperti indipendenti che dovranno procedere alle loro determinazioni in applicazione di metodologie definite nel patto.


Popolare

COLLEGARE