Roma, aggredito mentre cerca la casa assegnatagli dal Comune

A loro il 52enne, destinatario di una casa popolare, si era rivolto per avere informazioni su come raggiungere l'abitazione che gli era stata legittimamente assegnata dal Comune di Roma, dove risiede con regolare cittadinanza italiana. Calci e pugni: "Per te non c'è proprio spazio, vattente". Howlader Dulal, il 52enne cardiopatico di origini bengalesi, aggredito a Tor Bella Monica mentre cercava l'alloggio che il dipartimento Politiche abitative di Roma Capitale gli aveva assegnato, è perfettamente integrato.

Il suo legale, l'avvocato Paolo Palma, ha commentato: "Abbiamo presentato denuncia per lesioni con aggravante dello sfondo razziale". La situazione famigliare del bengalese non è facile: lui disabile, due figli di cui uno laureato e l'altro disabile. Tutti elementi che lo hanno portato ad essere ai primi posti della graduatoria degli alloggi popolari. A quanto denunciato dalla vittima dopo gli insulti e le botte, il branco gli ha anche strappato la certificazione del Comune sull'assegnazione dell'alloggio, ovvero i documenti che testimoniavano i requisiti di assegnazione. Subito dopo l'aggressione subita, secondo quanto trapelato, il bengalese avrebbe prontamente allertato il 112 ma all'arrivo sul posto delle forze dell'ordine, dei quattro aggressori non vi era più traccia.


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