Messina, tre detenuti evadono smontando una finestra del carcere

Lo hanno comunicato i responsabili del sindacato della polizia penitenziaria Osapp.

Tre detenuti sono evasi dal carcere di Barcellona. Anzi, agli uomini perché a scappare dal carcere di Barcellona Pozzo di Gotto sono stati in tre, tutti italiani e originari della provincia di Messina, la stessa area nella quale adesso si sta concentrando la loro ricerca. I tre avrebbero approfittato della carenza di personale di guardia che, già ridotto, era in quel momento assente per aver dovuto accompagnare un detenuto in infermeria per delle medicazioni.

"Ad aprile di quest'anno chiedevo al ministro di promuovere l'adeguamento della pianta organica della (ormai divenuta) casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto considerando le nuove esigenze che la struttura carceraria complessa necessitava".

L'uomo (con fine pena nei primi mesi del 2018) era uscito dal carcere nelle prime ore della mattina per svolgere alcune attività di pulizia e di manutenzione dell'erba, nell'ambito di un progetto promosso da una cooperativa sociale locale in collaborazione con il Comune, in un giardino pubblico del centro città. Lo dicono i deputati del M5s. "Ovviamente nulla e' stato fatto". Sempre in mattinata, informa il Sappe, un altro detenuto della Dozza ha tentato di aggredire un assistente capo della Penitenziaria: è stato messo in isolamento precauzionale, misura "molto condivisa" dal sindacato.

I deputati del Movimento 5 Stelle della commissione Giustizia unitamente con il deputato Alessio Villarosa sottolineano le gravi mancanze che affronta il mondo delle carceri italiane: "Oltre il grave caso di Messina, sono anni che cerchiamo di essere propositivi, ma le nostre proposte rimangono inascoltate come in questo caso".


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