Venezuela, arrestato un paramedico italiano: assisteva manifestanti feriti a un corteo antigovernativo

È stato fermato e rinchiuso in un carcere militare con l'accusa di terrorismo Angel Faria Fiorentini, un 25enne italo-venezuelano originario di Molfetta (Bari).

La notizia inizialmente trapelata grazie ad alcuni amici italiani e molfettesi che erano stati allertati da quelli venezuelani è stata poi confermata dalla Farnesina alla "Repubblica" che ha altresì ascoltato Andrés Perillo, uno degli avvocati del ragazzo.

Il giovane è detenuto al posto di Comando della Guardia nazionale di Chacao, distretto della capitale dove è stato fermato. Il consolato di Caracas è in contatto costante con la famiglia e il legale del connazionale e sta cercando di organizzare una visita, secondo le fonti. Con lui sono state fermate altre 23 persone, ufficialmente perche' sospettate di aver preso parte a un assalto alla sede locale del ministero dell'edilizia e al Consiglio nazionale della Magistratura.

"Ora Angel rischia tantissimo, ma è innocente".

"È una cosa inconcepibile, fuori dal mondo, basata su accuse assolutamente insensate o inventate". Il giovane, che in Italia studiava canto ma ora lavora come paramedico, sarebbe intervenuto per soccorrere alcuni feriti durante una delle tante proteste contro il presidente, Nicolas Maduro.

Sulla questione è intervenuto anche il premier italiano Paolo Gentiloni che, insieme allo spagnolo Mariano Rajoy, ha invitato il presidente sudamericano Maduro a rispettare i diritti: "Chiediamo che Maduro e il suo governo non reprimano il dissenso e garantiscano i diritti umani, incluso quello a manifestare pacificamente".


Popolare

COLLEGARE