Venerdì 30 giugno appello per Bossetti a Brescia

Nella lunga intervista, rilasciata a Gente, la moglie del muratore ha affrontato anche argomenti "difficili" come i tradimenti coniugali, le lettere di Bossetti a una detenuta, le ricerche su siti porno di cui si discusse al processo di primo grado, dei rapporti con la suocera Ester Arzuffi, ormai interrotti perché: "Nel momento del bisogno più acuto né io né i miei figli abbiamo potuto contare su di lei".

È bene ricordare che in un processo d'appello non sfilano testimoni ma intervengono solamente gli avvocati e i magistrati. "Perché nelle motivazioni della sentenza parecchi fatti non ci sono - dice Marita -". "È argomento superato, via. Era un dubbio iniziale".

Come riportato dal noto settimanale, Marita Comi, a pochi giorni dall'inizio del processo d'appello per l'assassinio di Yara Gambirasio, ha rilanciato la richiesta di ripetizione del test del Dna.

Il presidente della Corte d'Assise d'Appello di Brescia ha vietato le riprese video, audio e fotografiche nell'aula nel quale si svolgerà il processo per l'omicidio di Yara Gambirasio, motivando:"Non risulta sussistere un interesse sociale particolarmente rilevante alla conoscenza del dibattimento". Ci deve essere un'altra spiegazione. Quel Dna che i giudici hanno definito "assolutamente affidabile" in quanto "caratterizzato per un elevato numero di marcatori Str e verificato mediante una pluralità di analisi eseguite nel rispetto dei parametri elaborati dalla comunità scientifica internazionale".

Massimo Bossetti, atto secondo. Sostenendo insomma che il profilo genetico trovato sugli slip di Yara non può che essere il suo.

Massimo Bossetti, attraverso la difesa, ha sempre sostenuto la sua innocenza chiedendo a gran voce una nuova perizia sul DNA, prova definita "granitica" dall'accusa e da sola, perciò, sufficiente a giustificare il massimo della pena.

La stramba ipotesi che è stata avanzata dalla madre di Bossetti è che suo figlio Massimo e sua sorella gemella siano il frutto di una fecondazione artificiale avvenuta a sua insaputa.


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