Licenziata e senza disoccupazione, una 46enne si dà fuoco all'Inps

Non ottenendo i chiarimenti richiesti, ha estratto da una borsa una bottiglietta di alcol, si è cosparsa del liquido infiammabile volto e braccia, e si è data fuoco con un accendino. Trasportata all'ospedale San Giovanni Bosco è stata trasferita al centro grandi ustionati, avendo riportato ustioni agli arti e il busto, il 70% del corpo.

Dramma della disperazione per aver perso il lavoro; una donna di Settimo, Concetta Jolanda Candido 46enne di Settimo Torinese, questa mattina, martedì 27, si è data fuoco davanti agli sportelli dell'ufficio Inps di corso Giulio Cesare 290.

Una tragedia per un lavoro che non c'è.

Il gesto è stato compiuto in prossimità degli sportelli e davanti a diversi dipendenti e testimoni. Sull'accaduto sta indagando la polizia. Allo sportello, secondo una prima ricostruzione, ha chiesto delucidazioni proprio sulla indennità di disoccupazione, poi la situazione è degenerata.

· per la normativa vigente, se alla data di cessazione del rapporto di lavoro vi è in corso un periodo di malattia, per avere diritto alla Naspi occorre riacquistare la capacità lavorativa sia pure in maniera residua. "È un fatto che è avvenuto e che ci auguriamo che non avvenga mai più".

La protagonista del disperato gesto è una donna di 46 anni, disoccupata da alcuni anni, che nella tarda mattinata di oggi lamentava la propria condizione di disoccupazione. Le ustioni principali sono state riportate sul volto, sul torace e sugli arti.


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