I 58 dispersi nel rogo alla Grenfell Tower sono da considerare morti

È finita anche la speranza adesso: Gloria Trevisan e Marco Gottardi, i due fidanzati veneti rimasti intrappolati nell'incendio della Grenfell Tower di Londra, non sono più nella lista dei dispersi, ma in quella delle vittime.

A comunicarla l'avvocato della famiglia Trevisan, Maria Cristina Sandrin, contattato dalla Farnesina. Le loro ultime strazianti telefonate ai genitori suonavano come un drammatico addio. Gli euroscettici hanno ancora un peso molto forte nella maggioranza, decisamente indebolita per i Conservatori e per la Premier dopo i risultati delle ultime elezioni generali, e dunque non sono piaciute le ultime dichiarazioni d'intenti della May che, per recuperare consenso in maniera trasversale, avrebbe aperto a coloro che vogliono invece un approccio più soft riguardo l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea. "Mi dispiace dire che ci sono 58 persone che ci hanno detto erano presenti nella Grenfell Tower quella notte che risultano disperse e quindi con tristezza devo considerarle morte", ha aggiunto Cundy.

I soccorritori, intanto, continuano le operazioni di ricerca all'interno dello scheletro carbonizzato del grattacielo, con l'aiuto di droni e cani di salvataggio, ma già l'altro ieri avevano confessato di non sperare più di trovare superstiti.

Inoltre, ieri, la premier Theresa May, dopo la sua visita al luogo della tragedia, ha annunciato che farà aprire un'inchiesta per accertare le cause e le responsabilità di quanto accaduto. Il tipo di alluminio usato per rivestire l'edificio è il Reynobond PE. Per qualche istante la situazione davanti al municipio di Kensington è stata sull'orlo di degenerare e sono dovuti intervenire gli agenti per evitare il peggio.


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