Song to Song: la recensione, Terrence Malick amore e musica

Nel respiro. Una risposta per la ricerca di purezza che attraversa il cinema di Terrence Malick e che in "Song to Song" trova un nuovo tipo di domanda: dove ci conduce, al di là della solitudine, l'affrancamento umano dalla natura?

La narrazione si svolge a Austin, in Texas, e la voce narrante dell'intera vicenda è rappresentato dal personaggio di Faye, interpretato da Rooney Mara, che nel film interpretata una giovane aspirante canautrice costretta a fare i conti con le proprie verità e le proprie menzogne. E neanche dal resto del cast, prepotentemente femminile: Rooney Mara, Natalie Portman, Cate Blanchett si alternano al fianco dei due maschi di cui sopra, intrecciando relazioni, amori, tradimenti e inganni, in uno schema che richiama alla mente Closer (anche per la presenza della Portman, quintessenza di fascino e sensualità).

Song to Song, sbarcherà sul grande schermo mercoldì 11 maggio e si spera possa avere l'attenzione che merita. Una combo che da sola basterebbe, alle donne, per precipitarsi in sala.

Tutta la narrazione ruota attorno a domande ricorrenti, presentate nei dialoghi rarefatti tra i protagonisti, o da una sussurrante voice-over. Cast stellare con attori e musicisti storici per un film non certo destinato al grande pubblico, ma che potrebbe scoprirlo per la prima volta.

Non dovremo più attendere se non qualche ora! Una volta, finito con un colpo al cuore ogni film di Malick, si pensava: il prossimo tra dieci anni!

Le storie complicate e tragiche di amore delle coppie che si andranno a formare durante la storia sono punteggiate da camei di musicisti come Patti Smith, Iggy Pop, Florence Welch e i Red Hot Chili Peppers, a cui si aggiunge un divertito Val Kilmer nel ruolo di Front Man della band dei Black Lips. Abbiamo tutte un impegno stasera: correre a fare la fila e acquistare un biglietto per Song To Song.


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