Primarie Lega Nord: riconfermato Matteo Salvini

Domenica 14 maggio si vota per eleggere il segretario fra Matteo Salvini e l'assessore all'Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava. Lo sfidante (a cui probabilmente basterà far meglio del 18% raccolto da Bossi la scorsa volta) assicura comunque che non ci saranno rotture nel partito: "Ho sempre detto che avrei perso per unire la Lega, non per dividerla - ha concluso Fava -".

In provincia di Varese si vota dalle 9 alle 17 a Varese in piazza Podestà. Un seggio speciale è aperto anche a Villorba, in provincia di Treviso, dove si tiene l'annuale "Adunata Nazionale degli Alpini". "La Lega sovranista non esiste, forse è nelle intenzioni di Salvini. Per le prossime sfide elettorali non può che esserci Salvini segretario, con una squadra unita dai valori della Lega". Né di destra né di sinistra, ma 'sopra'. "Il nostro mondo, quello di commercianti e imprese, non ci chiede certo il salto nel buio". Il mio obiettivo è il 20,1 per cento. Al voto in tutta Italia hanno partecipato circa 15mila militanti, con almeno un anno di iscrizione al partito.

"C'è chi vuole tornare indietro". "Non ho tempo da perdere con nostalgici e reduci", aggiunge Salvini, che poi, rispondendo ai cronisti che lo interpellano in merito aggiunge: "Io non caccio nessuno".

Ed è proprio quella minoranza che si appella a Fava per rimarcare quella radice federalista tanto cara alla base dei devoti a Bossi. Io invece dico: quel che accade a Londra riguarda anche Milano. "Sono tutti e due uguali, per loro la soluzione è 'prima il mio culo'". E il candidato di Berlusconi, che doveva essere Fillon, non è arrivato in finale. E i dati alla fine sono arrivati. Con Berlusconi sì o no? Ma senza scarti di magazzino.

"Mi sono preso il 'Salvini è un uomo morto' di Bossi, il 'peggio di Erdogan' di Gianluca Pini, il 'non è un vero leghista' di Fava".


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