Obama a Milano: climate change fra le cause della crisi migranti

È la seconda volta che la riunione viene spostata, a conferma del fatto che non sono state superate le profonde divisioni in seno alla squadra di Trump riguardo alla politica sul clima. Barack Obama lancia l'allarme immigrazione nel suo attesissimo intervento a Seed & Chips a Milano (e costosissimo, 850 euro per ascoltarlo). L'ex capo della Casa Bianca ha messo in chiaro che l'amministrazioneTrump potra' anche cambiare le "regole severe "da lui introdotte ma le modifiche non produrranno grandi effetti, perché molte norme sono state stabilite a livello locale".

Se raccogliamo le sfide del futuro non c'è nulla che non possiamo fare dobbiamo ridurre carestia e malnutrizione, dobbiamo invertire la direzione in cui ci portano i cambiamenti climatici, dobbiamo lavorare per un mondo più sostenibile. "L'accordo di Parigi è stato un momento di azione collettiva senza precedenti", ha sottolineato Obama. "Proteggere i risultati di governance globale contenuti nell'accordo di Parigi sul cambiamento climatico" ha riferito in una nota il ministero degli Esteri cinese, confermando così anche la telefonata tra i due presidenti.

Un discorso quello di Obama che assume particolare rilievo se considerato che negli USA Trump è chiamato a decidere se tenere fede o meno alla promessa elettorale di chiamare fuori gli Stati Uniti dall'Accordo di Parigi.


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