F1 McLaren, Alonso: "Il pubblico mi ha dato quel qualcosa in più"

In questo team sono felice, ma non vincente, quindi se entro settembre-ottobre vedrò una possibilità di vincere qui, sarò più che felice di restare. Un possibile ritorno alla Ferrari? E, dunque, nei prossimi mesi l'inevitabile dilemma sul suo futuro si porrà chiaramente davanti a lui. Magari non proprio immediatamente, ma presto, quello sì. I soldi sono loro, così come l'immagine. Perché abbandonare la Ferrari, con ancora un anno di contratto in essere, è stata scelta personale. Ma c'è anche chi giura che la "pazza-coppia" Seb-Nando, il prossimo anno, possa anche concretizzarsi. La mia intenzione e la priorità è quella di correre qui.

Una pole position magnifica quella di Lewis Hamilton al Gp di Spagna, che colleziona la sua 64ª 'volta' al primo posto nelle qualifiche che antecedono la gara. "Si è rotto dopo 400 metri", ha proseguito Alonso. Chissà perché, chissà per come. E forse è vero, il pilota può fare la differenza, può guidare qualsiasi monoposto, ma ha quei due decimi nel piede che lo portano a fare l'impresa. Prima di partire per l'America, prima di tentare l'avventura sull'ovale più famoso del mondo, nella gara più veloce del pianeta.

Il rispetto lo si conquista sul campo.

Lo stesso due volte iridato, infatti, ha parlato di un risultato insperato ai microfoni di Sky Sport F1 HD: "E' stata una qualifica sorprendente, con un risultato molto positivo per noi e sicuramente inaspettato, dopo tanti problemi".

WORLD'S FASTEST GAMER È questo il nome ufficiale della campagna di reclutamento che McLaren ha organizzato insieme a Logitech G, colosso nella produzione di dispositivi di gioco per videogamer, compresi i volanti utilizzati nei simulatori di guida. Gloria a Fernando Alonso Dìaz, lunga vita all'ultimo samurai della Formula 1.


Popolare

COLLEGARE