(VIDEO) Napoli. Difendi la Città, il Comune attiva uno sportello online

Guai a parlar male di Napoli e dei napoletani, anche commentando un post sui social. E chi diffamerà la città sarà querelato, promette, senza se e senza ma. Con i soldi che ricaveremo dalle azioni civili, faremo quelle piccole azioni che i cittadini ci chiedono per migliorare decoro e servizi. Come funziona? Si compila un form con i propri dati, le informazioni sull'offesa ed eventuali "prove".

Il Comune di Napoli ha deciso di correre ai ripari e di difendersi per vie legali visto il dilagante fenomeno che vede le dita puntate verso la città partenopea.

Il sindaco Luigi de Magistris ha aperto l'utilissima pagina sul sito del Comune 'Difendi la città'. Vogliamo solo difendere lacittà quando chiunque fa una ricostruzione contraria al vero "dice il sindaco".

"É bene precisare - ha proseguito - che qui parliamo di casi di mistificazione, diffamazione che saranno ben distinti dalle critiche". Non è un atteggiamento da presuntuosi ma, appunto, da partenopei. Quotidianamente ci imbattiamo in azioni che ledono l'immagine della città e che tentano di frenare le potenzialità, gli investimenti economici.

L'obiettivo e la forza di quest'iniziativa è la voglia di creare una comunità che difenda la propria comunità. "E' uno sportello amministrativo, giudiziario, istituzionale e politico a difesa della città e di un racconto corretto di Napoli in tutte le sue sfaccettature".

L'immagine che Napoli ha mostrato anche in quest'ultimo weekend di Pasqua, ha aggiunto de Magistris, è stata "straordinaria, anche se hanno fatto di tutto per schiattarci". "Non è una santificazione della città o una insurrezione razziale". Lo sportello rientra nel progetto Napoli città autonoma. L'iniziativa, pubblicata sul sito dell'amministrazione De Magistris prevede il nuovo sportello "Difendi la città".


Popolare

COLLEGARE